Chi si reca nel reparto di Microcitemie dell’ospedale San Martino di Oristano per le trasfusioni trascorre spesso diverse ore in reparto. Da oggi l’attesa sarà più confortevole: i pazienti, di qualsiasi età, potranno usufruire di sei nuove poltrone motorizzate, pensate per migliorare il comfort e la qualità dell’assistenza offerta ai talassemici.
Le poltrone rappresentano un nuovo dono per il Centro di Microcitemie del presidio ospedaliero oristanese da parte dell’associazione Thalassa Azione APS. La consegna è avvenuta nel corso di una cerimonia semplice ma significativa, alla presenza della direttrice generale della Asl 5, Grazia Cattina, del direttore del reparto Mauro Murgia con il suo staff e di Massimiliano Vinci, segretario regionale dell’associazione donatrice.
«La nostra associazione è da sempre vicina ai pazienti sardi e alle loro famiglie – ha spiegato Vinci – per questo abbiamo deciso di donare questi arredi. Anche se queste poltrone per noi non rappresentano solo semplici arredi, ma sono uno strumento che consentirà di rendere le ore di permanenza nel reparto dei talassemici un po’ più serene».
Le sei poltrone sono dotate di meccanismi alza-persona e possono trasformarsi quasi in un letto, rispondendo alle esigenze di chi si sottopone regolarmente alle trasfusioni. Ogni paziente, infatti, si reca mediamente in reparto ogni quindici giorni e necessita di rimanere in posizione comoda per diverse ore.
La collaborazione tra il reparto di Microcitemie del San Martino e Thalassa Azione APS prosegue da anni. Parole di ringraziamento sono arrivate anche dalla direttrice generale Grazia Cattina, a nome di tutta la direzione e della Asl 5 di Oristano: «Siamo molto grati per questo nuovo dono. È un’ulteriore dimostrazione di come una solida rete di collaborazione con il volontariato e il terzo settore possa tradursi in un miglioramento concreto dei servizi sanitari, in termini di assistenza e qualità».
